mercoledì 1 novembre 2017

...quel che resta




Ero ancora bambina, e un giorno chiesi: “Nonna, ma tu non hai paura di morire?”
Seduta sulla sua poltrona preferita, stava facendo uncinetto. Alzò un attimo lo sguardo e con una serenità disarmante mi disse: “No, non ho paura. Sai, ho avuto una vita lunga, ed è ora che lasci il posto a voi giovani. Ti immagini Daffo in quanti saremmo sulla terra se nessuno morisse?” (era molto pragmatica) e poi aggiunse “Ho avuto una vita bella. Credimi, non sempre è stato facile, ho visto due guerre e un tempo non c’erano tutte le comodità che ci sono ora. Ma ho avuto anche tante soddisfazioni. Ho vissuto appieno ogni momento e sono contenta. E quando sarà la mia ora me ne andrò via tranquilla. E anche tu, ricorda sempre: vivi bene ogni giorno, e sarà più facile morire.”

Vivi bene ogni giorno, e sarà più facile morire.

Ho fatto tesoro di questo consiglio, così come oggi sono fiori i tanti semi che molte persone hanno piantato dentro di me, attraverso le loro parole, i loro gesti, il loro amore e quant’altro.
Quel che resta insomma è tanto. Ed è questo che mi piace ricordare, non solo oggi.