Il blog di Capitan Daffo
Nascoste tra le pieghe dell'Universo ci sono gioia e bellezza. Le puoi trovare se vivi con il sole dentro, se impari ad andare avanti nonostante tutto e rispondi con amore sempre ed incondizionatamente.
giovedì 23 maggio 2013
mercoledì 22 maggio 2013
...una cosa spiritosa
…allora, io ve la racconto come è successa, poi voi pensate cosa volete.
La scorsa notte stavo dormendo nel mio solito letto. Il sonno ha fasi profonde e leggere. Forse in quest’ultima fase in cui sono quasi in superficie, sento fisicamente una presenza che incombe sopra di me. Mi inquieto ma resto distesa sul fianco destro, occhi chiusi. Improvvisamente sento una mano che mi stringe forte il collo come a volermi soffocare. Scatto come una molla, mi volto e faccio un balzo dal letto, inciampando anche nella coperta. Scaglio un pugno in aria per colpire e… vedo un’entità sfumare nel buio della mia camera. Una donna. Mi aggrappo alla tenda spessa che funge da porta… e poi vado a sedermi sul letto chiedendomi che cazzo ci faccio alzata a… a difendermi da che?
Mi rimetto sotto il piumone, ma stavolta resto sul lato sinistro a guardare l’entrata. Da sotto le tende mi sembra di scorgere un’ombra. L’entità resta lì ancora un po’… non le volto le spalle. Guardo l’orologio: l’una e trentacinque di mattina.
Penso a cosa mi è successo. Cerco di razionalizzare. Non è stato un sogno. Una premonizione? Di solito si presentano sotto altra forma, riesco a capire che è accaduto qualcosa. Stavolta è diverso e non riesco a darmi una risposta. Quando percepisco che la normalità è ritornata, chiudo di nuovo gli occhi e per fortuna riesco a dormire un sonno tranquillo.
In mattinata, mossa dalla curiosità, ho scritto a una persona addentro a questi fenomeni. Mi ha tranquillizzata e spiegato cosa fare se succede di nuovo. Spero vivamente non ci sia un bis, perché lo spavento è stato tanto.
...think big
« Si ottiene ciò cui si pensa, che lo si voglia o meno:
concentrate quindi i vostri pensieri su ciò che desiderate,
piuttosto che sugli ostacoli che vi impediscono di realizzare i vostri desideri ».
-Wayne W. Dyer-
martedì 21 maggio 2013
...musica nella notte
Scegli un modo particolare di sentire la vita,
non un particolare comportamento.
lunedì 20 maggio 2013
...tuoni&saette
È pur bello anche il rumore del temporale che si avvicina. Un lampo quasi impercettibile e poi il borbottio che si fa via più minaccioso. Nuvole nere e pesanti, cariche di pioggia che aspettano solo il via per far precipitare tutto incessantemente.
È questo il solo spettacolo ancora apprezzabile, dopo giorni di intemperie.
La terra è già abbondantemente inzuppata e ogni scroscio è un di più che niente riesce ahimè a trattenere: la montagna frana a valle, le pozzanghere si moltiplicano, i laghi esondano.
Nota positiva: finora nessuno si è fatto male e i disastri non hanno colpito abitazioni o veicoli.
Stamattina ci sono state alcune ore di tregua. Ne ho approfittato per una passeggiata che è terminata in piscina; era molto frequentata perché oggi è festivo. Ma Daffo ha trovato una corsia scorrevole e nuotare è stato un piacere.
Pranzo frugale in relax e poi ho infornato una torta... che mangerò a merenda al caldo e all'asciutto del mio appartamento.
Nel mentre, leggo e mi dedico alla mappa che è sempre presente, al centro della parete di sala. Parla il linguaggio del cuore e dei sogni, dei progetti.
Lo sguardo la riempie ogni volta di energia nuova e rimanda messaggi positivi e di speranza.
In questi giorni ho chiarito alcuni punti e li ho fermati come immagini, fissati come ancore al fondale. Così i venti contrari non smuoveranno il Capitano.
È importante che mi senta sempre a mio agio quando penso agli obiettivi che mi sono preposta, così da essere allineata con quella che si dice "legge d'attrazione".
Ha funzionato fino a oggi, non c'è motivo per cui non debba continuare a essere strumento utile per navigare nella vita. La mia mappa.
Appesi, ci sono pure i bagagli preziosi dei traguardi raggiunti: diplomi e viaggi, amici. Sono lì come sostegno per i momenti in cui ci si scoraggia. Un promemoria che ce la si può fare... basta crederci fino in fondo, intensamente e tenacemente.
Ma c'è bisogno di tutto sto ambaradan? Qualcuno di sicuro se lo chiede. No, non ce n'è bisogno,
ma perché privarsi di un qualcosa di divertente... perché anche ciò è la mappa.
Inviato da iPhone
...un briciolo di autonomia
A non fare nulla, a volte le cose si aggiustano da sole.
Da un momento all’altro sul pc avevano iniziato a comparire alcuni messaggi che mi segnalavano problemi con il collegamento internet, il motore di ricerca sembrava non fosse quello giusto eccetera. Non entro nei particolari perché non avevo capito a suo tempo, e figuriamoci ora. Fatto sta che non gli ho prestato attenzione. Più che altro era una seccatura; internet d’altronde funzionava, a discapito delle scritte che ogni volta dovevo cliccare per chiuderle. Passano le settimane e non accade nulla. Ossia tutto funziona anche se il computer non ne sembra convinto. Dall’alto della sua intraprendenza, il sistema inizia pure a scaricare da solo gli aggiornamenti, non mi chiede più conferma. Chissenefrega, contento lui.
E una mattina qualunque di un giorno piovoso, entro con la solita procedura, apro varie finestre del web e scopro che non mi segnala più intoppi. Magicamente si è sistemato tutto in modo autonomo. Ecco, mi piace questa tecnologia intelligente.
domenica 19 maggio 2013
...sulla pazienza
“Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza,
mi ha dato il frutto della felicità.”
-Kahlil Gibran-
Se rivado agli ultimi tre anni, in svariati momenti ho dovuto dar prova di grande immensa pazienza. Non so se questo ha frenato qualche emozione dentro e creato un blocco che prima o poi dovrà essere sciolto… non lo so. Avevo l’alternativa dell’ira, della vendetta, della lotta.
Ho scelto la pazienza.
Qualcuno ne scrive in questo modo:
“Di fronte ai problemi spesso ci disperiamo e ci arrabbiamo senza renderci conto che è la maniera più insensata per accrescere le sofferenze e danneggiare la nostra pace interiore.
Proviamo a sviluppare la capacità di accettare le difficoltà senza scoraggiarci e a riflettere sul fatto che altre persone, molto spesso, devono risolvere situazioni peggiori delle nostre. In momenti difficili non lasciamoci sopraffare dalla rabbia, non cerchiamo responsabilità all’esterno per quello che ci succede, troviamo le cause dentro di noi. Affrontiamo i problemi con coraggio e determinazione praticando la pazienza, rinunciando a vendicarci, perché ciò non porta alcun beneficio. Proviamo a non essere arroganti, a sperimentare l’umiltà, dote che ci permette di osservare le emozioni più onestamente e ci aiuta ad ammettere i nostri sbagli. Pronti a cambiare e sperimentare nuove azioni.
La rabbia e la collera intrappolano i nostri pensieri e distruggono ogni tipo di amore, è fondamentale comprendere che la pazienza non è una rinuncia e una debolezza ma una grande opportunità per migliorare la nostra vita. “
sabato 18 maggio 2013
...musica nella notte
...e stasera, mentre questo post si materializza,
Daffo sarà all'auditorio a sentire live questi
straordinati musicisti... yeah, that's music!
...diamo i numeri
Diciotto il dì di Maggio.
Dieci i gradi esterni, numero fortunatamente superiore indoor
perché hanno riacceso i riscaldamenti.
Sette i giorni di pioggia in cui si è accumulato
un quantitativo d’acqua pari a trenta giorni.
Quattro le frane che hanno interrotto altrettante strade,
causando molti ingorghi.
Uno il lago che ha oltrepassato gli argini.
Che dire? Una primavera che stenta a decollare.
...e in periodi così, ritorna in voga il dolce letargo.
venerdì 17 maggio 2013
...thank you, it's Friday!
"Ti sarà già capitato di sentir dire frasi come “Tutto torna“, “Si raccoglie ciò che si semina“, “Quel che dai, ricevi“.
Ebbene, questi detti descrivono tutti la stessa legge e al tempo stesso un principio universale scoperto dal grande scienziato Isaac Newton.
Tra le scoperte scientifiche di Newton vi sono le leggi fondamentali del moto, una delle quali afferma: “a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria“.
Applicando il concetto di gratitudine alla legge di Newton, questa diventa: a ogni azione del dare corrisponde una reazione del ricevere.
E la quantità che ricevi è pari alla quantità di gratitudine che hai dato.
Ciò significa che basta manifestare gratitudine per innescare la reazione del ricevere!
E quanto più sincera e profonda è questa gratitudine (cioè, quanta più gratitudine tu provi), tanto più riceverai.
"
-The Magic di Rhonda Byrne.-
...parola di Daffo: funziona!
Però un'avvertenza:
spesso non è la persona a cui fate del bene
che ricambierà con gratitudine... anzi, ogni tanto
aspettatevi anche una pedata sulle gengive.
Ma l'Universo non dimentica e troverà il modo
per ringraziarvi attraverso altre vie.
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