lunedì 9 marzo 2015

...noi, fino in fondo

 
“La più straordinaria delle arti, il più straordinario dei doni, è essere noi stessi. Essere noi stessi in tutto il nostro splendore, rivela quanto amiamo il mondo. Nel momento in cui liberiamo la nostra presenza dall’involucro che la avvolge, offriamo noi stessi come miglior dono che possiamo fare alla vita.”
 
-C. Spezzano-

Condivido questo pensiero.
E so anche quanto ciò possa mettere a disagio alcune persone.

martedì 3 marzo 2015

...siamo noi queste onde del mare


“La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi,
siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da masticare.
E poi ti dicono "Tutti sono uguali, tutti rubano alla stessa maniera".
Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa
quando viene la sera.
Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia, la storia dà torto e dà ragione.
La storia siamo noi,
siamo noi che scriviamo le lettere,
siamo noi che abbiamo tutto da vincere, eeeeeh
tutto da perdere.
E poi la gente, (perché è la gente che fa la storia)
quando si tratta di scegliere e di andare,
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
che sanno benissimo cosa fare.
Quelli che hanno letto milioni di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare,
ed è per questo che la storia dà i brividi,
perché nessuno la può fermare.
La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
siamo noi, bella ciao, che partiamo.
La storia non ha nascondigli,
la storia non passa la mano.
La storia siamo noi,
siamo noi questo piatto di grano.”
 

venerdì 6 febbraio 2015

...di alberi, radici e viaggi

 
"Yggdrasil" detto anche "frassino del mondo", metafora vegetale dell'universo concepito come essere organico, emblema del bene e del male. Simili alberi si possono trovare nei quadri mitico-rituali dello sciamanesimo e dello stesso cristianesimo, nel caso dell'Albero Sefirotico. Proprio alla tradizione Sciamanica sembra richiamarsi il nome Yggdrasil "cavallo del terribile" dove "Yggr" stà per terribile, appellativo di "Odino" capo degli Dèi nordici e il cavallo è una metafora di patibolo. Si allude, cioè alla storia dell'autoimpiccagione del Dio, per tanti aspetti simile alla morte apparente richiesta all'apprendista sciamano, durante la quale Odino acquisisce i segreti della sapienza magica.
 
Yggdrasill è l'albero più bello dell'universo che sorregge l'intero cosmo, il suo tronco è molto robusto e slanciato, la sua chioma arriva e supera il più alto dei cieli ed è impossibile scorgerne la fine. I suoi rami sono abitati da strani animali forniti di doti magiche. Uno di questi è un aquila gigantesca depositaria di antichissimi segreti, tra i suoi ochhi è appollaiato "Vedhrofölnir", un minaccioso falco con uno sguardo terrificante. La corteccia è invece minacciata da "Dainn", "Dvalinn", "Duneyrr" e "Durathror", quattro cervi dal collo ricurvo che brucano incessantemente il fogliame del frassino fino a intaccarne le radici, senza però riuscire a fare un minimo danno ad un albero di queste dimensioni. Lungo il suo tronco corre "Ratatoskr" lo scoiattolo "dal dente di topo" che è latore di messaggi e minacce dell'aquila agli oscuri abitanti delle radici dell'albero.
 
Yggdrasil attraversa tutti e nove i mondi…”

Ho trovato tutte le bacche e le erbe necessarie, le ho pestate e mescolate. La casa profuma di buono. Non oso pensare cosa avverrà stasera quando butterò il tutto sul braciere. La luna è nella fase propizia per il rituale che ci è stato chiesto di fare. La mente, dopo una settimana impegnativa, non è così armonica e rilassata, quindi occorrerà un po’ di meditazione per centrarsi bene e equilibrare le energie.
 
Il corso di sciamanesimo mi sta trasportando in altri mondi, gli occhi vedono cose oltre il buio della mente e le notti insonni sono state molte ma la fatica inesistente. Una botta di energia incredibile.
 
Non è stregoneria, non è magia. È un lungo e profondo viaggio introspettivo per riprendere possesso di quella sensibilità e percettività che è propria dell’essere umano immerso totalmente nella Madre Natura. È un ritorno alle nostre radici, un abbraccio con colei che ci ha creato e non ci ha mai abbandonato.
 

lunedì 2 febbraio 2015

...I am a therapist oh yeah!

SMS: “Giovedì ti consegno il certificato finale. 
          Te lo sei meritato. Congratulazioni Daffo!!”

Ci sta tutta… si si, esaltiamoci!!
Un altro traguardo raggiunto sulla mappa di Daffus.
Sembra ieri che ho iniziato il lungo percorso… e ora siamo alla battuta finale.
L’anno scorso l’abilitazione, ora l’attestato della fine dei sei cicli con la benedizione della mia insegnante, con cui ho sviluppato un nuovo metodo e nuovi protocolli che stiamo testando con ottimi riscontri.

lunedì 26 gennaio 2015

...la difficoltà di questi tempi

 
“Ecco la difficoltà di questi tempi: gli ideali, i sogni, le splendide speranze non sono ancora sorti in noi che già sono colpiti e completamente distrutti dalla crudele realtà. È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo. Mi è impossibile costruire tutto sulla base della morte, della miseria, della confusione. Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte l'avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l'ordine, la pace e la serenità. Intanto debbo conservare intatti i miei ideali; verrà un tempo in cui forse saranno ancora attuabili.”
 
-Il diario di Anna Frank-