“Ciascun individuo è il prodotto di due forze: la forza imitatrice – governata dal gruppo famigliare, che agisce proveniendo dal passato – e la forza creatrice – guidata dalla Coscienza universale e proveniente dal futuro. Quando i genitori limitano i loro figli obbligandoli ad accettare passivamente progetti, consegne (“sarai questo o quello”, “somiglierai a Tizio”, “ci obbedirai e diffonderai le nostre idee e convinzioni”), disubbidiscono ai progetti evolutivi del futuro e la famiglia cade vittima di ogni sorta di malattie fisiche e mentali. La Coscienza, fin dai primi istanti della sua individuazione nel feto, è prigioniera del conflitto tra creare e imitare. Se il bambino presenta pochi tratti psicologici ricalcati su genitori e avi, si può pensare che la Coscienza sia stata capace di vincere l’influenza dei modelli che le generazioni precedenti avrebbero voluto affibbiargli. Se al contrario il bambino diventa copia dei genitori o dei nonni, la Coscienza è stata sconfitta. Le anime creatrici sono poche, mentre ci sono eserciti di anime imitatrici. Le prime devono imparare a comunicare e a seminare i propri valori, le seconde devono liberarsi dagli schemi e imparare a creare, vale a dire arrivare a essere se stesse e non quello che la famiglia, la società e la cultura vogliono.”
-A.Jodorowsky-
“La famiglia è il nostro forziere del tesoro ma anche la nostra trappola mortale.”
Tra le cose positive che ho ricevuto in eredità dal ramo materno, c’è il piacere di cucinare. E tra una specialità di carne con una preparazione lunga e complessa e un dessert gustoso e veloce, sono sicura che ci sarà anche il tempo di indagare l’intero albero genealogico: alla ricerca delle ripetizioni, delle trappole, delle pecore nere che si sono liberate dal gioco e che hanno fatto vita propria. Daffo è da annoverare fra queste ultime, ovviamente. Trovo comunque interessante approfondire nuovamente alcune dinamiche che hanno portato la happy family al tracollo. Si perché laddove non c’è rinnovamento, tutto finisce.
Ma d’altronde come fa a cambiare una situazione che è tenuta in piedi da persone che continuano a far finta di niente, che si sono autoconvinte che il tempo si è fermato al secolo scorso?
Un albero genealogico dettagliato già l’avevo costruito anni fa; l’ho solo rispolverato e aggiornato. Ora, con l’aiuto di un interessante saggio a tema, mi avventurerò fra le passate e presenti generazioni nella speranza di riuscire a carpire qualcosa in più, trovare qualche pezzo mancante che potrebbe forse portare luce in alcuni punti tuttora oscuri. Daffo è colei che negli anni ha raccolto più informazioni su quasi ogni membro della famiglia… per svariati motivi. Io poi amo indagare. Qualche anno fa avevo condiviso con voi la scoperta su mio fratello… il motivo per cui ha due nomi e non uno… e questo fatto spiega in buona parte perché sia il figlio prediletto. Non giustifica nulla, ma spiega. Nessuno addentro alla famiglia sa che io so, perché rispetto il velo di silenzio dentro cui gli anziani amano avvolgersi.
Comunque, il mio metter mano per l’ennesima volta in questo marasma di informazioni, dati, fatti e fattacci, è la poco piacevole sensazione che dietro il silenzio di “qualcuno” ci sia un possibile dramma o evento che ha scatenato un’ondata di omertà da parte di molti. E questo fatto voglio scovarlo, perché ho come il presentimento che potrebbe essere il chiavistello che aiuterà la happy family a ricostruirsi. Non so da dove iniziare, ma voglio seguire il mio sesto senso che mi porta in una certa direzione… So in che ramo indagare, non ho idea del “cosa” potrebbe essere. Premesso ciò, devo essere obiettiva e non scartare nulla.
Non mi illudo. Sarà una ricerca che durerà molto tempo, come la precedente, ma Daffo non ha fretta… e poi ho già scovato una possibile complice/cavia che potrebbe insinuarsi nei meandri del maniero e raccogliere informazioni dai suoi membri… senza destare sospetti. Nemmeno lei sarà messa a parte del perché di certe mie curiosità. Questo è importante, agire nell’ombra.

6 commenti:
io non ho più quasi nessuno a cui chiedere a parte uno zio con il quale non corre buon sangue. zio che, fra l'altro, qualche mese fa mi ha vomitato addosso risentimenti conservati per cinquant'anni... credo che la cosa peggiore sia quando ci si lascia ossessionare e si continua a rimasticare le stesse cose.
Guchi: conosco il tipo, quelli che rivangano fatti di quando Berta filava. Dici bene, sono ossessionati. Poveretti.
Comunque ci sono modi per arrivare a certe verità anche in mancanza di testimonianze vive. L'albero genealogico può rivelare molto.
E' una ricerca non da poco, ma sono sicura che ce la farai.
Buona serata, cara Daffo!
Lara
creare o imitare ?
Agente 007 :)
Lara: mah, sperem
Bimbo: creare indubbiamente ;0)
Kirs: ahahahah
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